domenica, novembre 23, 2003

L'unico libro da evitare

Il discorso da fare qui potrebbe essere lungo e contorto. ci porta quasi direttamente al problema dell'utilità della critica cinematografica e più in generale di tutta la critica, ma non lo farò.
Il fatto è che provo un profondo disprezzo per massimo bertarelli e il suo illuminante volume "1500 film da evitare". Non critico la sua scelta dei film (peraltro aberrante) perchè ovviamente ci possono essere pareri contrastanti anche sui capolavori più aclamati.Quello che davvero è raccapricciante è la funzione che il libro si propone di avere (una volta assodato che la critica abbia una funzione ovviamnete). Se avesse intitolato il libro "1500 film brutti" ancora ancora potevo sopportarlo: cioè, sei comunque un cretino perchè è come scrivere un compendio di cucina intitolato "1500 ricette che fanno cagare". Ma nel suo "evitare" c'è una idea dozzinale e consumistica del cinema che è terribile, sopratutto per un critico. E il bertarelli non si preoccupa nemmeno di mascherare questa sua concezione dell'arte anzi, professandosi un "critico dalla parte del pubblico" sottolinea di evitare come la peste i film " noiosi, supponenti, incomprensibili, troppo lunghi e troppo volgari", palesando il suo disprezzo per i film che non vengono incontro alla sua pochezza di spirito e allo stesso tempo incontrando la compiaciuta approvazione di tutti gli spettatori empatici dei vari Neri Parenti e Ceccherini sparsi per il nostro paesello che finalmente si sentono autorizzati a disprezzare quello che (per pigrizia, per stupidità o semplicemente perchè non gli interessa) non capiscono.
Una operazione commerciale che fa solo del male al cinema, e un insulto all'intelligenza (?) degli spettatori che vengono paternalisticamente e populisticamente protetti dai film difficile che potrebbero far brillare un barlume di ragionamento nelle nostre piccole menti. Non per niente il "critico" scrive su "il Giornale".Disgustoso.

p.s.: mi rendo perfettamente conto che scrivendo questo pezzo faccio esattamente il suo gioco,facendogli peraltro un po' di pubblicità, ma non posso farci niente, è più forte di me.






postato da: RedmondBarry alle ore novembre 23, 2003 15:46 | link | commenti (16)
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Commenti
#1    22 Novembre 2003 - 22:18
 
visto? :-) vende per il titolo... comunque anche io quasi quasi lo comprerei per poi vedermeli tutti 1500
utente anonimo

#2    23 Novembre 2003 - 19:58
 
mah, io la vedo così: 1500 film brutti come titolo non funziona. 1500 film DA EVITARE invece funziona assai. e infatti secondo me finisce pure che vende (magari più del terribile Giornale :)
utente anonimo

#3    23 Novembre 2003 - 19:59
 
aggiungo: per il resto sono d'accordo con te.
utente anonimo

#4    23 Novembre 2003 - 20:49
 
Mi sembra inutile come compendio: nessuna persona sana non guarda un film solo perché criticato male. Mi sembra invece buono per far pubblicità a questi film, che io anche solo per curiosità li vedrei. E mi sembra una bieca autocelebrazione ("io che son critico, so cosa va bene e cosa no").
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#5    23 Novembre 2003 - 20:59
 
Ed è già alla seconda edizione. Purtroppo.
utente anonimo

#6    24 Novembre 2003 - 03:11
 
**cioè, sei comunque un cretino perchè è come scrivere un compendio di cucina intitolato "1500 ricette che fanno cagare"**
ROFL! voto 10!
Per curiosità, che film cita? Tutta la saga di fantozzi, o il settimo sigillo?
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#7    24 Novembre 2003 - 11:06
 
entrambe le cose purtroppo: cioè ora non ricordo con precisione, ma alterna "L'infermiera del quinto reggimento" con Edwige Fenech e Lando Buzzanca (me lo sono inventato, è per dare l'idea) con Magnolia, 2001 Odissea nello Spazio e via dicendo... Agghiacciante.
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#8    24 Novembre 2003 - 17:49
 
perfetto, lo mettero' insieme al morandini e al mereghetti in tutti e tre i casi non ho mai trovato una critica che fosse in sintonia con i miei gusti ( e menomale!!!!) Certo, forse con questo Bertarelli troverei il gusto di scoprire film che davvero non avrei mai visto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Carter

#9    24 Novembre 2003 - 23:03
 
Oddio, Carter... Per quanto anche io mi trovi difficilmente d'accordo con i giudizi dei succitati, soprattutto con Morandini, paragonarli a bertarelli è troppo anche per loro... Dove Morandini e Mereghetti, al di là di tutto, sono dei buoni critici di cinema, Bertarelli è semplicemente un'imbecille senza uno straccio di sensibilità artistica o cultura cinematografica...
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#10    25 Novembre 2003 - 23:23
 
argh....O_o un inno alla superficialità giovanile quindi?
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#11    26 Novembre 2003 - 10:22
 
no, un inno alla coglionaggine.
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#12    26 Novembre 2003 - 21:37
 
che trishtesa. veramente che trishhhtesa.
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#13    28 Novembre 2003 - 14:47
 
Io il libro di uno che scrive sul Giornale non l'avrei manco sfogliato, però ti rendo atto per la tua scelta coraggiosa, che probabilmente ha implicato anche per te, fin da subito, disprezzo. per quanto concerne il ruolo della critica invece, non affronti l'argomento ma mi pare chiaro cosa ne pensi dai toni che usi. Io amo la critica, personalmente, quando è intuitiva, intelligente e costruttiva. Ed oltre che affascinante la trovo utile ad instaurare dialoghi fertili. E vorrei dirti anche che, salvo mio fraintendimento, a me questo pare un blog di critica coinematografica...mi sbaglio?
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#14    28 Novembre 2003 - 22:06
 
Io adoro la critica cinematografica, vorrei essere capace a fare belle critiche cinematografiche. Purtroppo, per adesso la mia limitata esperienza cinematografica mi permette solo di fare delle recensioni che ogni tanto provano a fare il salto verso un livello superiore.
La critica per me è qualcosa che parla si del film ma da luogo a discussioni di più ampio respiro che coinvolgono anche temi non prettamente cinematografici. Se traspare da quello che ho scritto una diffidenza verso la critica allora mi sono espresso male. Il mio disprezzo va verso quelli che scrivono di cinema con la Verità in tasca,la puzza sotto il naso e quello che è più grave, senza il minimo amore per il cinema e nonostante tutto pretendono di essere presi sul serio.
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#15    29 Novembre 2003 - 15:23
 
In questo caso siamo decisamente d'accordo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MarinaP

#16    30 Agosto 2007 - 14:18
 
Google mi porta a leggere questo forum quasi quattro anni dopo che è stato postato l'ultimo commento. Non penso che qualcuno leggerà il mio, eppure non so resistere.
Dunque: un critico che consiglia film da evitare è da "disprezzare", perché la nostra curiosità deve farci guardare TUTTO senza pregiudizi (molto bello, se avessimo il tempo). Però MarinaP - condensando, mi sembra, il parere degli altri post - scrive che "io il libro di uno che scrive sul Giornale non l'avrei manco sfogliato". Appunto: la curiosità senza pregiudizi, la tolleranza... Esilarante!!!
utente anonimo

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